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sabato 30 aprile 2011

Alì! Migliora la vita!

Adesso ogni volta che uscirò di casa leggerò questo messaggio e la mia vita sarà migliore.
Perché poi tu magari ti spacchi le palle tutta la vita per migliorarti la vita ma mica lo sapevi che bastava chiedere a quelli dei supermercati Alì.
Ma va' che il mondo è strano eh....

Marciando su un marciapiede.


Sono fatti per farci cagare il cane, per mettersi in vetrina, per dormirci avvolti dai cartoni, per accompagnarti a fare la spesa, per scambiarsi pettegolezzi e droga, sguardi indifferenti e precedenze pedonali, per nascondere le condotte fognarie, per parcheggiarci la macchina e per darti una direzione.
Sono fatti per marciare.
Di lusso o popolari, fuorilegge o intimi, sporchi o puliti, sicuri o da evitare, familiari, occupati da saluti frettolosi o chiusi da palazzi delle facciate nuove. Che puzzano di piscio, troppo bui o troppo illuminati, inutili o necessari, stretti come corridoi o larghi come autostrade, che si fermano ciechi o che attraversano continenti interi.
Il marciapiede ti riporta sempre a casa.
Gli eserciti marciano, gli schiavi marciano, le mandrie marciano.
Le giornate marciano.
I piedi marciano.
Sui marciapiede.

venerdì 29 aprile 2011

piccolo appello anarco-sentimentale


Ieri sera guardavo Annozero perché io sono uno di quegli estremisti che guardano Santoro, così come guardo il TG4 di Emilio Fede, anche se con spirito diverso.
C'era uno scienziato, professore all'università di non so dove, che sosteneva che le vittime accertate del disastro di Chernobyl sono 60. Come se quella volta, invece di scoppiare una centrale nucleare fosse esplosa la bombola di gas in un campeggio.
Ormai sono sicuro che li scelgono tra i più votati al martirio e li spediscono a sparare cazzate nei programmi antagonisti. Sembra che l'ordine sia: fate più casino che potete.
Grazie a Dio il tipo è stato subito smentito dati alla mano e gli è stato anche chiesto in diretta di esibire le sue credenziali scientifiche perché sembrava uno psicopatico.
E' che la gente poi ci crede, è questo il problema.
Ci hanno scippato il referendum che è come scippare il sacchetto con il pane vecchio ad un barbone.
Lo chiedo a tutti quelli che non la pensano come me e a cui voglio davvero un bene immenso: ma siete davvero sicuri?
Mi sembra che non ci sia più da scherzare, almeno che non vogliate essere maledetti un giorno dai vostri stessi figli.
E questo vale per tutti, al di là del credo e della religione.
Io propongo di frenare.
Fermi tutti, nessuno muova più un dito.
Perché non è vero un cazzo.
Finché non riprenderemo coscienza di noi stessi non sarà mai vero niente.
Finché Cristo non tornerà sulla terra saranno solo cazzate.
Non ascoltiamoli più perché sono inascoltabili.
Che si scannino.
Facciamo da soli, senza di loro.
Da domani.
Perché, in fondo, siamo ancora gente meravigliosa.

giovedì 28 aprile 2011

che culo

Marrakesh - Place El Fna - agosto 2004.
Era il posto perfetto per un attentato, me lo dicevo sempre mentre mangiavo guardando tutto quel casino. 
Ora quel terrazzo non c'è più.
Che culo. 

piove, governo ladro




Una casa vuota
Seduto sul crinale

Al riparo dal nemico
Carne sorpresa
Morta in un cantiere
Appesa ad un albero agonizzante
E' la tua casa distrutta
Ogni uomo solo è una casa vuota
Il vento di lupo soffia
Canzoni nell'aria
Un cuore che nessun essere umano conoscerà
Chi siamo?
Siamo solo un doloroso ricordo
Del nostro amore eterno
Una lingua secca e silenziosa
Ogni uomo solo è una casa vuota
Ogni uomo solo è un vuoto
Vieni da me
Questa casa vuota ti spinge ad uscire
Chi siamo?
Siamo solo un doloroso ricordo
E' la tua casa distrutta
Ogni uomo solo è una casa vuota
Una casa vuota
Una casa vuota

Sylvert Hoyem

lunedì 25 aprile 2011

Mary and the baby cheeses - Kill the messenger, por favor (live at The B...


A Berlino ho visto un concerto intero di questi qui.
Poi ci si chiede perché non sto tanto bene...

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venerdì 15 aprile 2011

RESTIAMO UMANI

VITTORIO ARRIGONI


Confido in voi,
che confidate in me,
non per i morti
ma per i feriti a morte di questa orrenda strage.
Un abbraccio grande come il Mediterraneo che separandoci, ci unisce.
Restiamo umani.

vostro mai domo

Vik




giovedì 7 aprile 2011

martedì 5 aprile 2011

lunedì 4 aprile 2011


Balla come  puoi
Non ti fermare
Si fermerà il tuo cuore

Continua a ballare
E non ci pensare

domenica 3 aprile 2011